You are here : Home
Bollettino per i naviganti Riduci
Questo sito non è un sito. Questo blog non è un blog. Non vuole "piazzare" nulla e non svela nessuna intimità. E' un'antologia di pezzi scritti e di immagini incrociate, che rimandano ad ascolti, profumi, sapori, tocchi, visioni. Ogni giorno uno-due-tre colpi di carboncino e di sanguigna, che tratteggiano per il lettore fedele lo schizzo tutt'altro che indefinito di una vita che sorprende dall'interno colui che la vive. Altre vite si sono ritrovate in questi bytes e amano riprenderne i contenuti. Non chiedete a queste pagine più di quanto possano dare; non chiedete loro altro da quello che vogliono dare; aiutatele a dare sempre meglio. Buon approdo!
don Chisciotte

Il BLOG di Marco Paleari: spazio di condivisione Riduci

Il valore delle decisioni del laico popolo di Dio

mar 14

Written by:
domenica 14 marzo 2010 18.04  RssIcon

Con il voto consultivo l'ordinamento giuridico della Chiesa esprime invece, per principio, sia pure con approssimazione ed effica­cia diversa, la posizione di tutti gli altri fedeli (laici e chierici) chia­mati strutturalmente a contribuire alla formulazione del giudizio di fede di coloro che hanno la responsabilità di esprimerlo come giudi­zio comune, vincolante per tutti [papa e collegio dei vescovi].

La differenza con l'istituto della teoria generale del diritto è data dal fatto che nella Chiesa il voto consultivo non dovrebbe tradurre (e di per sé non traduce) istituzionalmente una limitazione di potere, decisa da chi possiede il voto deliberativo, bensì una necessità ineren­te alla dinamica della comunione. Ciò dipende dal fatto che la chiesa particolare (per fare un solo esempio) non è costituita solo dal vesco­vo con il presbiterio, ma anche da una porzione di popolo di Dio.

Bisogna allora tener conto del fatto che il sacerdozio comune di tutti i fedeli è primario rispetto a quello ministeriale, nel senso che quest'ultimo esiste solo in funzione del primo, di cui perciò deve te­ner conto nella formazione del proprio giudizio, secondo modalità consultative che possono storicamente cambiare [ II voto consultivo dei laici non può essere equivocato come fa A. Acerbi, L'ecclesiologia sottesa alle istituzioni ecclesiali post-conciliari, in L'Ecclesiologia del Va­ticano II, cit., 226-228, come semplice «aiuto» prestato ai ministri ordinati. La fun­zione del sacerdozio comune e del «sensus fidei» non è quella di aiutare il sacerdozio ministeriale, ma di esprimere la propria testimonianza e la propria opinione sulla fe­de e sulla disciplina ecclesiale].

Il rapporto di immanenza alla porzione di popolo di Dio, di cui è formata la chiesa particolare, è perciò costitutivo per il processo dal quale deve nascere il giudizio dottrinale e disciplinare del vescovo. In esso devono confluire il «sensus fidei» e i carismi di tutti i fedeli, il cui giudizio, se non è misurabile con i criteri matematici della mag­gioranza numerica, non si costituisce neppure in quanto giudizio co­mune valido per tutti, finché il vescovo non pronuncia la sua testimo­nianza e la sua parola.

Questo rapporto strutturale di immanenza del vescovo alla sua chiesa particolare può essere espresso istituzionalmente con l'istituto del voto consultivo, ma non coincide con esso, non solo perché esisto­no teoricamente e praticamente altre possibilità per manifestarlo, ma soprattutto perché non rappresenta un compromesso tra una prassi autoritaria ed una democratica, come avviene negli ordinamenti giu­ridici statuali.

Pur assumendo significati diversi (anche se rimane identico dal profilo formale), a seconda che sia esercitato dai presbiteri nei con­fronti del vescovo o dai laici nei confronti dei presbiteri e del vesco­vo, il voto consultivo assume una forza vincolante che gli deriva dalla natura intrinseca della comunione, determinata dal principio della immanenza reciproca degli elementi.

In quanto espressione giuridica possibile di una dinamica insita alla natura costituzionale della Chiesa, il voto consultivo acquista una valenza non molto dissimile da quella del voto deliberativo, sia perché esprime istituzionalmente un rapporto di reciprocità necessaria, sia perché non esprime una posizione giuridica di potere, ma una testi­monianza di fede, la cui forza vincolante non può essere misurata e delimitata adeguatamente in termini giuridici. Infatti, la verità della fede può emergere con evidenza intrinsecamente vincolante anche dalla testimonianza di un semplice fedele, di cui i pastori devono te­ner conto, a meno di mancare in modo grave alla loro funzione mini­steriale.

Eugenio Corecco, «Ontologia della sinodalità»,
in Antonio Autiero - Omar Carena (ed.), Pastor bonus in populo. Figura, ruolo e funzioni del vescovo nella Chiesa,
Città Nuova, Roma 1990, 326-327.



Your name:
Gravatar Preview
Your email:
(Optional) Email used only to show Gravatar.
Comment:
Add Comment   Annulla 

Post in primo piano Riduci

Cultori dell'uomo, in nome di Dio
qui trovi il post

Parola di Dio del giorno

 
I brani della Parola di Dio
nella Messa quotidiana in rito ambrosiano,
dal sito della Diocesi di Milano.

Registrati! Riduci
Registrati al sito!
Vogliamo che tutti possano partecipare ai contenuti del sito. Al momento della iscrizione ti verrà chiesto: il nome e il cognome veri (non si accettano anonimi o inventati); un indirizzo mail riconoscibile; una password. Non ti chiediamo null'altro che essere rispettoso. Solo chi è registrato riceverà la Newsletter; potrà fare i propri commenti ai post del blog e vedere quelli degli altri utenti registrati; ammirare le gallerie fotografiche; accedere ad altre sezioni del sito che contiamo di aprire in futuro.


Immagini di Tre: NUOVE FOTO!!
Album
con foto che rappresentano il titolo del nostro sito: SeiTreSeiUno.
Cerchiamo foto che rappresentino il Tre, il più possibile in Unità: aiutaci ad arricchire l'album!

Clic quotidiani Riduci

Pensieri fissi Riduci

Non è il Vangelo che cambia: siamo noi che cominciamo a comprenderlo meglio
papa Giovanni XXIII
Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo
Gandhi
Quando si ama il proprio uditorio, si può diventare poeta
card. Danneels
Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario
Orwell
Solamente chi non perde la speranza può essere una vera guida
Gandhi
L'amore è molto di più che l'amore
Chardonne
Non insegno mai ai miei allievi, cerco solo di metterli in condizione di poter imparare».
Albert Einstein
Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione.
Edmund Burke
Ma per noi non si tratta semplicemente di sogni. O se proprio si vuole, dei sogni di Dio, più lucidi di qualsiasi veglia.
Olivier Clément

«Tutto vale la pena, se l'anima non è piccola».
Fernando Pessoa
Il cioccolato è la prova che Dio vuole bene all'uomo.

CoverVille Riduci

"La nostra volontà di crescere è la stessa del primo giorno"

Un aiuto Riduci

Sto leggendo Riduci

TEOLOGIA
Giuseppe Colombo, Un'isola teologica. La teologia di Carlo Colombo, pp.140

SPIRITUALITA'
Carlo Maria Martini, Il coraggio della passione, pp. 165
Carlo Maria Martini, Il Dio vivente. Riflessioni sul profeta Elia, pp. 176

LETTERATURA
Adriana Zarri, Quaestio 98. Nudi senza vergogna, pp. 440

SAGGISTICA
Jean-Luc Marion, Il fenomeno erotico, pp. 286
Serena Zoli, Storie di ordinaria risurrezione (e non). Fuori dalla depressione e altri "mali oscuri", pp. 406

La tua opinione Riduci
Al prossimo sondaggio!

Sottometti questionario  Vedi Risultati

Avvertenza Riduci
A causa di un disguido nel backup del sito, invece di ripristinare la versione del 1 maggio, è stata ripristinata quella del 1 aprile 2011. Sono quindi andati perduti tutti i post del mese di aprile (quaresima e pasqua). Ci scusiamo con i naviganti. Cercheremo di riproporre alcuni dei materiali nei prossimi giorni.

News Riduci
Abbiamo aderito al progetto Zero Impact Web
Nonostante abbia fatto già molto per ridurre le emissioni di CO2, anche Internet inquina. Secondo un rapporto di Greenpeace, con il tasso di crescita di oggi, nel 2020 i data center e le reti di telecomunicazione consumeranno circa 2.000 miliardi di kilowattora di elettricità, oltre il triplo del loro consumo attuale. Ecco perché abbiamo deciso di aderire a Zero Impact Web e fare la nostra piccola parte per contrastare il riscaldamento globale. Le emissioni derivanti dalle vostre visite verranno compensate attraverso la creazione e tutela di foreste in crescita. E' una piccola azione che se fatta da molti aiuta a creare consapevolezza e fare del bene all’ambiente. E soprattutto vi permette di navigare tra queste pagine in piena tranquillità! Le emissioni generate da questo sito sono compensate dalla creazione e tutela di foreste in crescita in Costa Rica.

Celtic Football Club Riduci

Diventa anche tu supporter del CELTIC di Glasgow:

www.celticfc.net

Promemoria Riduci

 Le risposte del card. Martini
ai lettori del Corriere della Sera,
ogni ultima Domenica del mese.


Copyright 2009 Paleari Marco - Grazie a Advertice.it
PrivacyCondizioni d'uso