You are here : Home
Bollettino per i naviganti Riduci
Questo sito non è un sito. Questo blog non è un blog. Non vuole "piazzare" nulla e non svela nessuna intimità. E' un'antologia di pezzi scritti e di immagini incrociate, che rimandano ad ascolti, profumi, sapori, tocchi, visioni. Ogni giorno uno-due-tre colpi di carboncino e di sanguigna, che tratteggiano per il lettore fedele lo schizzo tutt'altro che indefinito di una vita che sorprende dall'interno colui che la vive. Altre vite si sono ritrovate in questi bytes e amano riprenderne i contenuti. Non chiedete a queste pagine più di quanto possano dare; non chiedete loro altro da quello che vogliono dare; aiutatele a dare sempre meglio. Buon approdo!
don Chisciotte

Il BLOG di Marco Paleari: spazio di condivisione Riduci

Esperienza e memoria

apr 24

Written by:
venerdì 24 aprile 2009 10.01  RssIcon

Il segreto del "no" dei bimbi? Fanno scorta di informazioni
I piccoli di tre anni mettono da parte le indicazioni per riassociarle poi alle esperienze dirette. Nulla di ciò che diciamo viene perso ma immagazzinato e utilizzato in un secondo momento
di Sara Ficocelli
Provare per credere: tutte le volte che si dice a un bambino molto piccolo di fare o non fare una cosa, lui (o lei) fa il contrario. La scienza ha però una buona notizia da dare ai genitori dei piccoli testardi. In realtà le vostre parole non passano da un orecchio all'altro senza lasciare traccia, ma vengono "messe da parte" per il futuro. Questa la conclusione cui è giunto uno studio condotto dall'università del Colorado. (...)
Per condurre la ricerca lo psicologo Munakata e colleghi hanno utilizzato un videogioco per l'infanzia e una tecnica conosciuta con il nome di "pupillometria", che misura il diametro della pupilla per determinare lo sforzo cerebrale. (...) "Probabilmente - spiega lo psicologo Maurizio Brasini - si tratta di differenze quantitative che si trasformano in differenze qualitative. Differenze che riguardano la maturazione del sistema nervoso centrale e in particolare della corteccia prefrontale, preposta alla pianificazione delle azioni. Ma anche differenze che riguardano la quantità di esperienze registrate in memoria, e le modalità di accesso ad esse".
La misurazione con il pupillometro ha poi dimostrato che i bambini di 3 anni non riuscivano né a concentrarsi sul futuro né a vivere completamente il presente. Richiamavano però alle mente il passato tutte le volte che il cervello ne aveva bisogno. Il dottor Chatham spiega questo meccanismo con un esempio molto chiaro: "Prendiamo il caso che fuori faccia freddo e tu dica a un bambino molto piccolo di andare a prendere la giacca nella sua camera e preparasi per uscire. A quel punto ti aspetti che egli rifletta sulla situazione e in un certo senso pianifichi il futuro, facendo la cosa più conveniente. Ma non è questo ciò che accade nel suo cervello. Piuttosto, è più facile che corra fuori, si renda conto personalmente di quanto fa freddo e solo a quel punto rientri in casa e ripensi alle parole che voi gli avete detto poco prima, andando a prendere la giacca esattamente dove gli avevate detto voi".
In pratica, nulla di ciò che dicono i genitori si perde, ma tutto viene immagazzinato e riutilizzato dai bambini in un secondo momento, associando le indicazioni ricevute all'esperienza diretta. La scoperta, che uscirà sul prossimo numero della rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, secondo gli studiosi potrebbe aiutare psicologi e pediatri a sviluppare terapie di sostengo a bambini in difficoltà e percorsi educativi modellati in base alle diverse fasi di crescita.
"E' completamente sbagliato pretendere che un bambino ci ascolti semplicemente ripetendo una, due, tre volte lo stesso comando - conclude Munakata - Sarebbe semmai più efficace provare a scatenare in loro una reazione. La cosa migliore è fare in modo che le azioni che vengono chieste non richiedano uno sforzo mentale particolare, ma un confronto pratico con la realtà". Secondo lo psicologo bisogna insomma dire una frase del tipo "So che non vuoi prendere e indossare il tuo cappotto adesso, ma quando tra cinque minuti avrai freddo, ricordati che potrai trovarlo nella tua cameretta". Cinque minuti senza cappotto, specialmente in certe serate d'inverno, possono scatenare un raffreddore. Ma il cammino verso la crescita vale almeno qualche starnuto.

1 comment(s) so far...


Gravatar

Fermo restando che concordo su qnt affermato e che, ancora una volta, non c'era bisogno di uno studio per capirlo, devo però dire che mi fa mlt ridere l'ultima frase riferita all'invito a mettere il cappotto pensando a una mamma che alle ore 07.55 con i minuti contati sta tentando di uscire con tre figli dai tre ai 10 anni!!!

di laurat ,   venerdì 24 aprile 2009 15.25

Your name:
Gravatar Preview
Your email:
(Optional) Email used only to show Gravatar.
Comment:
Add Comment   Annulla 

Post in primo piano Riduci

Cultori dell'uomo, in nome di Dio
qui trovi il post

Parola di Dio del giorno

 
I brani della Parola di Dio
nella Messa quotidiana in rito ambrosiano,
dal sito della Diocesi di Milano.

Registrati! Riduci
Registrati al sito!
Vogliamo che tutti possano partecipare ai contenuti del sito. Al momento della iscrizione ti verrà chiesto: il nome e il cognome veri (non si accettano anonimi o inventati); un indirizzo mail riconoscibile; una password. Non ti chiediamo null'altro che essere rispettoso. Solo chi è registrato riceverà la Newsletter; potrà fare i propri commenti ai post del blog e vedere quelli degli altri utenti registrati; ammirare le gallerie fotografiche; accedere ad altre sezioni del sito che contiamo di aprire in futuro.


Immagini di Tre: NUOVE FOTO!!
Album
con foto che rappresentano il titolo del nostro sito: SeiTreSeiUno.
Cerchiamo foto che rappresentino il Tre, il più possibile in Unità: aiutaci ad arricchire l'album!

Clic quotidiani Riduci

Pensieri fissi Riduci

Non è il Vangelo che cambia: siamo noi che cominciamo a comprenderlo meglio
papa Giovanni XXIII
Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo
Gandhi
Quando si ama il proprio uditorio, si può diventare poeta
card. Danneels
Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario
Orwell
Solamente chi non perde la speranza può essere una vera guida
Gandhi
L'amore è molto di più che l'amore
Chardonne
Non insegno mai ai miei allievi, cerco solo di metterli in condizione di poter imparare».
Albert Einstein
Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione.
Edmund Burke
Ma per noi non si tratta semplicemente di sogni. O se proprio si vuole, dei sogni di Dio, più lucidi di qualsiasi veglia.
Olivier Clément

«Tutto vale la pena, se l'anima non è piccola».
Fernando Pessoa
Il cioccolato è la prova che Dio vuole bene all'uomo.

CoverVille Riduci

"La nostra volontà di crescere è la stessa del primo giorno"

Un aiuto Riduci

Sto leggendo Riduci

TEOLOGIA
Giuseppe Colombo, Un'isola teologica. La teologia di Carlo Colombo, pp.140

SPIRITUALITA'
Carlo Maria Martini, Il coraggio della passione, pp. 165
Carlo Maria Martini, Il Dio vivente. Riflessioni sul profeta Elia, pp. 176

LETTERATURA
Adriana Zarri, Quaestio 98. Nudi senza vergogna, pp. 440

SAGGISTICA
Jean-Luc Marion, Il fenomeno erotico, pp. 286
Serena Zoli, Storie di ordinaria risurrezione (e non). Fuori dalla depressione e altri "mali oscuri", pp. 406

La tua opinione Riduci
Al prossimo sondaggio!

Sottometti questionario  Vedi Risultati

Avvertenza Riduci
A causa di un disguido nel backup del sito, invece di ripristinare la versione del 1 maggio, è stata ripristinata quella del 1 aprile 2011. Sono quindi andati perduti tutti i post del mese di aprile (quaresima e pasqua). Ci scusiamo con i naviganti. Cercheremo di riproporre alcuni dei materiali nei prossimi giorni.

News Riduci
Abbiamo aderito al progetto Zero Impact Web
Nonostante abbia fatto già molto per ridurre le emissioni di CO2, anche Internet inquina. Secondo un rapporto di Greenpeace, con il tasso di crescita di oggi, nel 2020 i data center e le reti di telecomunicazione consumeranno circa 2.000 miliardi di kilowattora di elettricità, oltre il triplo del loro consumo attuale. Ecco perché abbiamo deciso di aderire a Zero Impact Web e fare la nostra piccola parte per contrastare il riscaldamento globale. Le emissioni derivanti dalle vostre visite verranno compensate attraverso la creazione e tutela di foreste in crescita. E' una piccola azione che se fatta da molti aiuta a creare consapevolezza e fare del bene all’ambiente. E soprattutto vi permette di navigare tra queste pagine in piena tranquillità! Le emissioni generate da questo sito sono compensate dalla creazione e tutela di foreste in crescita in Costa Rica.

Celtic Football Club Riduci

Diventa anche tu supporter del CELTIC di Glasgow:

www.celticfc.net

Promemoria Riduci

 Le risposte del card. Martini
ai lettori del Corriere della Sera,
ogni ultima Domenica del mese.


Copyright 2009 Paleari Marco - Grazie a Advertice.it
PrivacyCondizioni d'uso